Two days of planning: commento a caldo
Appena rientrato dallo spettacolo Fabricas di Alma Rosé, lancio alcuni commenti a caldo su quanto emerso in questi due giorni, almeno per quello che ha colpito il sottoscritto.
1. Space Syntax: eccellente esempio di metodologia per la progettazione. La progettazione urbana non è estro artistico individuale, ma parte da uno studio rigoroso e approfondito di cos’è la città.
2. incontro con i laureati: la sorpresa dell’eterogeneità. Incontrare i laureati in planning è una fantastica scoperta di professionalità inattese, almeno secondo il pensiero comune. Profili professionali interessanti e avvincenti.
3. Non di soli piani urbanistici. Nei corsi trovo grande (eccessiva) attenzione ai piani urbanistici che , in realtà, costituiscono una parte decisamente minoritaria della professione che invece lavora per piani, leggi, direttive, vincoli, sviluppatori immobiliari.
Ecco, tre nodi a caldo che mi sento di rilanciare.
Comments
Un commento a “Two days of planning: commento a caldo”
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i miei non sono proprio nodi, ma voglio mettere anche io a caldo qualche impressione di questi due giorni.
la conferenza: bella occasione e importante è già da subito pensare a come dare continuità a queste esperienze.
l’incontro laureati studenti: io ho seguito poco, arrivata alla fine.. a volte però mi chiedo dove sia il brillio, quale sia l’enzima che vogliamo mettere in circolo.
alma rosè: non chiedete, fate. che ci lasci questo la bella serata di questa sera. la spinta a fare. ‘a fare presto e a fare bene, perchè poi… si muore’ Danilo Dolci